Cast Tecnico

REGIA Matteo Garrone SOGGETTO Roberto Saviano SCENEGGIATURA Maurizio Braucci Ugo Chiti Gianni Di Gregorio Matteo Garrone Massimo Gaudioso Roberto Saviano DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA Marco Onorato MONTAGGIO Marco Spoletini SCENOGRAFIA Paolo Bonfini COSTUMI Alessandra Cardini SOUND DESIGNER Leslie Shatz MONTAGGIO DEL SUONO Daniela Cassani SUONO IN PRESA DIRETTA Maricetta Lombardo AIUTO REGIA Gianluigi Toccafondo ORGANIZZATORE GENERALE Gian Luca Chiaretti PRODUTTORE DELEGATO Laura Paolucci DIRETTORE DI PRODUZIONE Michela Rossi PRODOTTA DA Domenico Procacci Distribuzione Italiana 01 Distribution Una produzione Fandango in collaborazione con Rai Cinema e Sky Il film è realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Domenico Procacci presenta

Gomorra

Matteo Garrone
con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster Tratto dal romanzo GOMORRA di Roberto Saviano edito da Arnoldo Mondatori Editore European Film Awards 2008 Migliore film europeo Migliore regia Migliore sceneggiatura Migliore fotografia Migliore attore Toni Servillo Vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008 Premio Silver Hugo per la Migliore Sceneggiatura al Chicago International Film Festival 2008 Candidato come miglior film straniero al British Independent Film Award 2008

Trailer

Sinossi

Potere, soldi e sangue. In un mondo apparentemente lontano dalla realtà, ma ben radicato nella nostra terra, questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”. Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti.

Note

Matteo Garrone Regia e SceneggiaturaNasce a Roma il 15 ottobre 1968. Si diploma al Liceo Artistico nel 1986; lavora come aiuto operatore per poi dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Nel 1996 vince Il Sacher Festival con il cortometraggio Silhouette. L’ anno seguente realizza con la sua casa di produzione Archimede, il suo primo lungometraggio, Terra di mezzo, distribuito dalla Tandem e premiato al Festival Cinema Giovani di Torino (Premio speciale della giuria e premio Cipputi). Nel 1998 gira a Napoli il documentario Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni e sempre nello stesso anno il suo secondo lungometraggio, Ospiti, viene premiato alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia (Premio Kodak). Il film ottiene anche la Menzione Speciale al Festival di Angers, Miglior Film al Festival di Valencia e premio Kodak al Festival di Messina. Il suo terzo lungometraggio, Estate Romana, realizzato nel 2000 è presente nella Selezione ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia. Ma è con L’Imbalsamatore, nel 2002, che ottiene i maggiori riconoscimenti dalla critica e dal pubblico: viene presentato alla 55° edizione del Festival di Cannes, Quinzane des Realisateurs; vince il David di Donatello per la miglior sceneggiatura e per il miglior attore non protagonista, Il Nastro d’ Argento per il miglior montaggio, il Ciak d’ Oro per il miglior Montaggio, il premio Fellini per miglior produttore, miglior scenografia, miglior fotografia, miglior sceneggiatura, miglior distribuzione. Vince ancora il Premio Speciale della Giuria al Premio Pasolini. Nel 2005 è –In Concorso- al 54° Festival del Cinema di Berlino con il film Primo Amore che vince l’ Orso d’ Argento per la Miglior Colonna Sonora, il Nastro d’ Argento per la Miglior Colonna e il David di Donatello per la Miglior Colonna Sonora.