Cast Tecnico

REGIA-PIPPO MEZZAPESA
SOGGETTO E SCENEGGIATURA-
ANTONIO LEOTTI
ANTONELLA GAETA
PIPPO MEZZAPESA
TRATTO DA-“IL PAESE DELLE SPOSE INFELICI” di Mario Desiati
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA-MICHELE D’ATTANASIO
SCENOGRAFIA-SABRINA BALESTRA
COSTUMI-FRANCESCA VECCHI e ROBERTA VECCHI
SUONO-VALENTINO GIANNI’
ORGANIZZATORE GENERALE-IVAN FIORINI
SUPERVISORE ALLA PRODUZIONE-VALERIA LICURGO
AIUTO REGISTA-GUIDO COLLA
MONTAGGIO-GIOGIO’ FRANCHINI
MUSICA-PASQUALE CATALANO
PRODOTTO DA-DOMENICO PROCACCI
UNA PRODUZIONE-FANDANGO
IN COLLABORAZIONE CON-RAI CINEMA
CON IL CONTRIBUTO DI-APULIA FILM COMMISSION
DISTRIBUITO DA-FANDANGO
DURATA-82’

IL FILM È STATO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI - DIREZIONE CINEMA

Cast Artistico

NICOLAS ORZELLA-VELENO
LUCA SCHIPANI-ZAZA'
COSIMO VILLANI-CIMASA
VINCENZO LEGGIERI-CAPODIFERRO
GENNARO ALBANO-NATUCCIO
AYLIN PRANDI-ANNALISA
ANTONIO GERARDI-VITO CICERONE
ROBERTO CORRADINO-GRAZIANO
ROLANDO RAVELLO-PADRE DI VELENO
VALENTINA CARNELUTTI-MADRE DI VELENO
NICOLA RIGNANESE-CENZOUM
TERESA SAPONAGELO-MADRE DI NATUCCIO   
dall'11 Novembre al Cinema

IL PAESE DELLE SPOSE INFELICI

Pippo Mezzapesa
 

Sinossi

Veleno, quindici anni, pedala forsennato sulla sua bicicletta per star dietro ai suoi nuovi amici. Sono diversi da lui, sono figli della strada, la mordono impennando con i loro motorini e sfidandosi sul campo di calcio in terra battuta della loro squadra, la Cosmica.

Cimasa, Capodiferro e Natuccio hanno un capo indiscusso, Zazà, autentico talento del calcio. Il loro generale, l'allenatore Cenzoum, confida che presto o tardi un club importante si accorgerà di lui e lo porterà via dallo squallore della vita condivisa con suo fratello Graziano, un piccolo spacciatore che, approfittando della sua giovane età, spesso lo utilizza come corriere.  

Tutto quel che è intorno ai ragazzi, in un piccolo paese del Sud scavato da dirupi e gravine, non promette niente di buono. Ci sono gli sbuffi della fabbrica, l'inquinamento che le sue ciminiere spargono nell'aria, c'è la droga, e su tutto il tuonare delle invettive demagogiche di Vito Cicerone, politico locale in ascesa.   

Veleno e Zazà diventano presto amici, la loro diversità li completa in un momento della vita che è passaggio. Veleno ora è il nuovo portiere della Cosmica, Zazà il bomber che si prepara a un provino ormai imminente con un osservatore delle squadre importanti, come gli annuncia felice l'allenatore Cenzoum.  

Ma ai loro giorni comincia a dare una forma inattesa una strana madonna randagia, la bellissima Annalisa, giovane donna che entra nelle loro vite volando, un giorno che dall'alto della chiesa prova a farla finita. Sembra vestita da sposa. Ma chi è la misteriosa Annalisa?

Tanto basta per creare un mito e i ragazzi in piazza si fanno mille domande su quell'angelo volante, ciascuno con un presunto aneddoto su di lei.
Annalisa vive sola in una casa semi abbandonata e selvaggia ai margini del paese. Zazà e Veleno, maldestri e appassionati, riescono ad avvicinarla e quel contatto è pura estasi. Annalisa racconta poco di sé, non sp iega la sua voglia di morte, gioca con le parole con loro, devoti alla sua sconfinata bellezza.
Cominciano a prendersi cura di lei, giorno dopo giorno. La gente racconta che è così perché ha perso il suo amato, morto poco prima del loro matrimonio.

Un giorno, per difendere Annalisa dalle avance di Dentedellabalena, principale fornitore di droga di suo fratello, Zazà accecato dalla rabbia lo accoltella. Finisce in galera e l'occasione del provino per le squadre di serie A sembra andare in fumo. Annalisa, in preda ai sensi di colpa, sparisce e comincia a precipitare in quel baratro cui sembra fatalmente destinata.
Veleno rimane solo, come lo era al principio, ma non tutto è perduto.   

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