Cast Tecnico

REGIA Daniele Vicari SOGGETTO Gianrico Carofiglio SCENEGGIATURA Gianrico Carofiglio Francesco Carofiglio Massimo Gaudioso Daniele Vicari FOTOGRAFIA Gherardo Gossi MONTAGGIO Marco Spoletini SCENOGRAFIA Beatrice Scarpato CASTING Laura Muccino COSTUMI Francesca Vecchi Roberta Vecchi SUONO Remo Ugolinelli MONTAGGIO DEL SUONO Benni Atria MUSICHE Theo Teardo PRODUTTORE DELEGATO Laura Paolucci SUPERVISORE ALLA PRODUZIONE Claudio Zampetti ORGANIZZATORE Ivan Fiorini DIRETTORE DI PRODUZIONE Elia Mazzoni AIUTO REGIA Saverio Di Biagio PRODOTTO DA Tilde Corsi Domenico Procacci Gianni Romoli UNA PRODUZIONE R&C PRODUZIONI FANDANGO in collaborazione con RAI CINEMA Il film è realizzato con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e con il contributo della Apulia Film Commission. In collaborazione con Giuseppe Perugina per Publimedia 2000 e con Pierpaolo Trezzini per Armadillo cinematografica. Italia, 2008 Colore - 35 mm cinemascope Durata: 120 minuti DISTRIBUITO DA 01 Distribution

Cast Artistico

GIORGIO Elio Germano FRANCESCO Michele Riondino MARIA Chiara Caselli ANTONIA Valentina Lodovini FRANCO Marco Baliani ANNA Daniela Poggi ANGELA Maria Jurado GIULIA Romina Carrisi ALESSANDRA Lorenza Indovina AVVOCATO Federico Pacifici TENENTE Antonio Gerardi

Il passato è una terra straniera

Daniele Vicari
regia di DANIELE VICARI Tratto dall’omonimo romanzo di GIANRICO CAROFIGLIO pubblicato in Italia da Rizzoli con Elio Germano, Michele Riondino, Chiara Caselli, Valentina Lodovini, Marco Baliani, Daniela Poggi, Maria Jurado, Romina Carrisi con Lorenza Indovina Fandango R&C Produzioni in collaborazione con RAI CINEMA e Apulia Film Commission Una distribuzione 01

Sinossi

Studente modello, figlio di intellettuali borghesi, Giorgio conduce la vita normale e ordinaria di un ragazzo di ventidue anni. Una vita senza crepe, almeno in apparenza, fino a quando una sera incontra Francesco. Bello ed elegante, Francesco esercita su uomini e donne un fascino misterioso e oscuro. Per vivere gioca a carte, sa vincere, ma più che fortunato è un abile baro e sembra avere in mano le chiavi per il successo. I tavoli da gioco si spostano da ville sontuose a bettole senza nome e i suoi avversari possono essere ricchi industriali o miserie umane: il risultato non cambia. In una Bari dai contorni sfocati, in cui ambienti segreti e torbidi fanno da sfondo a una quotidianità tranquilla e rassicurante, Giorgio diventa amico di Francesco e complice. Passando da partite truccate a viaggi reali e immaginari, attraversando letti senza amore con donne di lusso annoiate, imparando a muoversi nei luoghi dove la buona e la cattiva società sembrano confondersi, Giorgio vede l'immagine di se stesso sgretolarsi per lasciare posto a qualcosa di sconosciuto. Qualcosa che fa paura, ma al tempo stesso lo attrae. E' inarrestabile la discesa agli inferi che lo trasporta in un luogo dell'anima fino a quel momento ignoto. L'amicizia di Francesco e Giorgio procede verso un finale sorprendente. Un viaggio doloroso e inquietante nei territori della mente, in quella età fragile e misteriosa che separa la giovinezza dall'età adulta. Quel tempo in cui le cose che accadono ci cambiano per sempre.