Domenico Procacci presenta

La canzone più triste del mondo

Guy Maddin

Sinossi

E’ il 1933 a Winnipeg e la Grande depressione è al suo apice. La baronessa produttrice di birra Lady Port-Huntly (Isabella Rossellini) annuncia un concorso mondiale per proclamare la canzone più triste del mondo, e musicisti provenienti da tutto il pianeta si riversano in città per accaparrarsi il favoloso premio di 25.000 dollari. Mariachi, messicani piangenti, tetre cornamuse scozzesi, dolenti suonatori di tamburo dall’Africa occidentale, e moltissimi altri gruppi musicali affranti arrivano per dare il loro meglio. Il produttore di Broadway Chester Kent (Mark McKinney), che attraversa un momento sfortunato, e la sua fidanzata smemorata Narcissa (Maria de Medeiros) rientrano nel paese natale di lui, Winnipeg, come concorrenti per gli Stati Uniti. Presto Kent si troverà coinvolto in una riunione familiare infida e traditrice quanto il concorso stesso. Alla fine, un incendio catastrofico e le macchinazioni del fato risolveranno la situazione per i desolati personaggi e per gli abitanti della città più triste del mondo. In parte musical melodrammatico, in parte satira sociale, questo film impressionista di Guy Maddin raggiunge un livello di lunaticità raramente toccato dai tempi del fratelli Marx...